AZIONE 2_KEEP MOVING THROUGH WALLS / Adarte/ Arearea / Sanapiè

Gerusalemme è un luogo che porta con sé l’idea di frattura ma anche di identità speculare e gemellare tra le sue due metà. Partendo dall’azione del “camminare”, il progetto indaga il confine come spazio da attraversare e propone un punto di vista esterno su un luogo diviso dalla storia in identità miste.

AZIONE: Residenza creativa per 2 coreografe (Adarte) e 3 danzatori (Arearea/Sanpapié). Partecipazione e condivisione creativa di pratiche di coreografi e danzatori locali. Restituzione finale del processo creativo: condivisione di due materiali coreografici prodotti

LUOGO: Gerusalemme (Israele)  PARTNER: Machol Shalem Dance House


Ieri è cominciato il viaggio di Adarte con GO TOWARDS. Prima tappa Gerusalemme.

Le coreografe Francesca Lettieri e Paola Vezzosi saranno in residenza per una settimana presso Machol Shalem Dance House. Grazie a Ofra Idel e Ruby Edelman per la collaborazione artistica a questo progetto.

Quinto giorno di residenza per Adarte assieme a Compagnia Sanpapié e Compagnia Arearea presso il מחול שלם Machol Shalem Dance House. La ricerca delle coreografe Francesca Lettieri e Paola Vezzosi è intensa ed esplora nuovi orizzonti con le danzatrici Lara Guidetti, Nicol Soravito, Anna Savanelli, Avia Gan-Or, Romy Alon, Noa Bartur, Ziv Bar, David Varon.

È stata una fantastica e intensa esperienza a Gerusalemme. Francesca Lettieri e Paola Vezzosi hanno condiviso la loro pratica creativa per una settimana con alcune danzatrici Israeliane e Italiane. Siamo andati in scena al מחול שלם Machol Shalem Dance House con due esiti coreografici: THE FINAL COUNTDOWN (coreografia Francesca Lettieri) and FACE TO FACE (coreografia Paola Vezzosi). E’ stata una fantastica opportunità di incontrare il pubblico Israeliano.

Un ringraziamento speciale a MASH e ai danzatori israeliani parte del progetto. Le coreografe Paola Vezzosi e Francesca Lettieri con le danzatrici Lara Guidetti (Sanpapiè), Nicol Soravito e Anna Savanelli (Arerarea) stanno tornando in Italia con nuove energie pronte per le nuove tappe di Go towards.


Il viaggio a Gerusalemme per il quale siamo partite con una valigia carica di aspettative ha portato colori e sfumature nuove alla nostra idea di confine. Gerusalemme è permeata di confini. Confini che la delineano dal resto del mondo e che la attraversano, creando una pluralità vastissima.  Abbiamo riflettuto e cercato molto quale confine mettessimo tra la nostra cultura, la nostra identità e ciò che vivevamo in quei giorni.

È stata una sorta di gioco nel provare a spostare questa linea: fino a dove sono disposta ad accogliere una visione della vita molto distante da me? Come far convivere un giudizio inevitabile e il desiderio di rispettare il più possibile le persone che incontravo?

Anche quando pensiamo che confini non ce ne siano, a volte scopriamo di sbagliarci. È ancora tanta la strada da fare verso la reale accettazione dell’altro, di sé, delle idee diverse dalle proprie. La danza sembra essere un linguaggio universale ed è invece permeato di abitudini e radici profonde.

Anna Savanelli, Nicol Soravito – Arearea

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